martedì 27 maggio 2014

Progressi pittorici sull'araldo-Wolverine, più qualche extra

Per mille e più motivi più o meno personali, sto creando abbastanza poche cose che valga la pena mettere sul blog. Qualcosina c'è, intendiamoci. Ma è "-ina", appunto.
Qualche poesiola; qualche idea che potrebbe diventare uno spunto ma che non vede attuazione perché, non avendo purtroppo modo di giocare di ruolo, non voglio dedicare energie e tempo a qualcosa che sarebbe sterile e mi farebbe pesare ancor di più le pause forzate.
La nota positiva in tutto ciò è che ho finalmente allestito un laboratorio modellistico decente in una stanza con un tavolo vero ad altezza sedia (e non ad altezza sgabello da bagno - e pure scomodo), spaziosa ed esposta a sud anziché con finestra a nord su un cortile interno, ragion per cui posso godere della luce solare per un cospicuo numero di ore al giorno.

Qualche progresso modellistico, dunque, c'è.

Come si può vedere, ho iniziato a dare i colori base al mio Wolverine.

Ma i progressi veri li ho fatti sul suo destriero, il Colosso-Juggernaut.


Su di lui, infatti, la pittura è terminata (in alcune foto mancavano due ombre su un teschio).



A chi apparterrà la pellicci marrone sul Colosso-Juggernaut? Che ci sia un terzo membro degli X-Men nella basetta? :D 


Rosso, acciaio e ottone sono dei colori che si amalgamano decisamente bene fra loro, buono a sapersi.




Anche la basetta è stata decorata, sempre con delle unghie e tanto, tanto sangue.

Ma questo non è stato l'unico lavoro portato a termine. Ricordate i miei cinghiali?
Finalmente hanno le zanne come si deve!



E ho pure dipinto un altro ragno gigante, modificato per sembrare una tarantola pelosa e schifosa.



E, infine, l'angolo del pianto nella stanza dove dipingo: i ripiani del "da fare".


Gran cosa, se potessi sdoppiarmi per fare tutto quel che devo e voglio. Gran cosa, se potessi.

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