venerdì 8 dicembre 2017

Modellismo: gli eletti di Khorne

Nel fare la basetta del carro trono/cannone di Khorne avevo lasciato tanto spazio libero ai lati, per decorarlo in seguito qualora ne avessi avuto voglia.

Quell'in seguito, complice un kit di teschi GW (veramente bello, cavoli!), è diventato "ieri".

 I teschi li avevo presi per un altro progetto, ma visto che c'ero avevo modo di rendere meno piatta e con (quasi) zero sforzi la basetta di un pezzo importante, un pezzo di cui vado fiero principalmente per come sono riuscito ad affrontarlo senza tutte le fisime che, su un suo omologo, mi avevano tenuto fermo per anni.
Visto che c'ero ho anche deciso di ridipingere le vene: due sono blu, due sono rosse; in più ora sono decisamente lucide, e attirano maggiormente l'occhio. Proprio come volevo.



I teschi rendono la basetta più interessante e meno vuota.


Forse ne potrei aggiungere anche qualcuno tranciato sulla scia di sangue, in effetti.


Ma l'araldo su trono non è che il primo pezzo del triumv... della triade di Khorne su cui ho lavorato.


Avevo tanti teschi, non potevo non tornare sullo Spiccateschi.


Sulla basetta ne ho aggiunto uno solo, non così sul mantello.



Sì, l'iconografia di Spiccateschi prevede che il suo mantello sia formato quasi solo da teschi, ma mi sembra un design decisamente pacchiano. per questo, pur avendo centinaia e centinaia di teschi, ho preferito non stravolgere troppo il design e la texture che avevo già sviluppato.


Ma che ci dovevo fare con tutti questi teschi? Beh, una basetta scenica per la miniatura a causa della quale parlo di "triade" e non di "triumvirato": Valkia La Sanguinaria, principessa demone di Khorne secondo il background, relegata a una miniatura minuta e in scala umana assolutamente inadeguata alla sua storia.


Serve qualcosa per rialzarla, qualcosa come "una basetta letteralmente rigonfia teschi d'ogni tipo, che ovviamente vanno ancora dipinti ma ciccia, l'effetto già si intuisce. 



Sì, incollare tutti quei teschi è stato interessante.


La mia Valkia però era già montata su una basetta piccola, motivo per cui ho dovuto letteralmente tagliare la colla ed elaborare un sistema di perni per montarla in cima alla pila di teschi.


Direi che il risultato promette bene, e che la posa è anche abbastanza dinamica.




Adesso si tratta solo di dipingere i teschi e di cementarli ulteriormente con una colata di vinavil più colore rosso scuro ed effetto sangue finale. Valkia, intanto, aspetta il suo momento.

mercoledì 6 dicembre 2017

Start Collecting di Khorne dipinto e pronto all'uso - più extra (Start Collecting! Daemons of Khorne, plus kitbashed Skulltaker)

Mi dicevo che ce l'avrei fatta entro l'inizio del mese scorso.

Quindi, da un certo punto di vista, questo è un enorme e imperdonabile ritardo.

A mia discolpa questo è stato un mese ricco di altri impegni, hobby ed eventi non "blogghizzabili", quantomeno per come ho impostato questo blog, ma nondimeno interessanti.

Ad ogni modo, eccoli qui: i demoni di Khorne che avevo acquistato durante l'autunno sono tutti dipinti e pronti al gioco.
Cosa ancor più bella, tolte quattro miniature prese per giochi di ruolo e rimaste stinte ché non sto praticamente più giocando, sigh, quest'anno non solo ho superato le 100 miniature dipinte, ma ho dipinto pressoché tutto quello che ho acquistato e intaccato visibilmente le miniature non dipinte o lasciate a metà dagli anni scorsi.

Un obiettivo. I will finish what I start. E magari non inizierò troppe cose da lasciare a metà contemporaneamente.

Che poi, essendo dipinti da me, sono pezzi dipinti a un discretamente sincero livello da gioco, senza troppi fronzoli, con molto impegno per risultati mediocri, ma sono dipinti tutti. Mi mancano gli Scribi Blu, Skarbrand, Kairos, e fra conversioni e originali ho tutto del mio esercito. Tutto. Ed è tutto dipinto.



Spiccateschi, cannone/trono, dieci sanguinari, tre massacratori.
Più uno scorcio del warp poco dietro. Caos, la mia stanza è caos.

Non fatevi ingannare dalle foto: nelle giuste condizioni di luce si nota anche l'arancione delle estremità più in vista, come sul mio Spiccateschio autocostruito sopra un portale warp verso il regno della chianina e della polenta.



 Partiamo proprio dal trono/cannone magnetizzato.



E' un pezzo per me problematico, perché ne avevo già uno che ho dipinto con grosse difficoltà e, in definitiva, finito a tirar via dopo anni. Averlo completato in due mesi è per me fonte di gioia.


Forse una delle due grosse vene rosse brillanti di ogni lato diventerà blu, devo ancora decidere bene.






Questo piccolo segnalino obiettivo è solo l'ultimo di una lunga serie.


Noterete facilmente un tentacolo khornita, uno nurglesco, uno tzeentchiano, uno slaaneshi, e un quinto... uhm, perché il quinto è grigio pietra? E se fosse bianco e nero e dunque grigio? No, suvvia, niente malizia.


Ed ecco lui, il pezzo forte, la mia versione di U'Zhul.





Sotto il sangue, la sua spada è nera brillante, ornata di strani segni rossi.


E avrei anche potuto decidere di dipingerla così prima di darci il metallo, eh.


Sanguinari truppaglini con gruppo di comando.



Rispetto a quello dipinto a inizio anno, questo stendardo mi conforta riguardo ai progressi nell'uso di lavature e colori tecnici.


Il campione dell'unità è un vecchio sanguinario in metallo: lascia che l'ascia lasci la scia, suvvia!





E per finire ecco qui i massacratori.













Che dire, eccoci qua. Ora posso giocare una discreta lista anche con la monokhorne.

E ricordate: carne al sangue per il dio del sangue, vini freschi per il trono di teschi!